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Ola dahl kjell

Kjell Ola Dahl

Kjell Ola Dahl, nato a Oslo, è sempre stato considerato il più raffinato autore di polizieschi della Norvegia. La sua serie, venduta in 14 paesi, è stata premiata con il Riverton Prize, il Brage Literary Prize, il Glass Key e il Martin Beck Award.


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    Personaggi
    Gunnarstranda

    Cinquant’anni passati da un pezzo, di corporatura bassa e esile, con pochi capelli in testa che tiene vanitosamente pettinati tutti da un lato per nascondere l’avanzata calvizie l’ispettore capo Gunnarstranda non sembra affatto un poliziotto. Cinico, scontroso, fuori moda, patito di jazz e blues è un appassionato di botanica, apicoltura e arte culinaria. E se prima, quando era un fumatore accanito, tutto il suo mondo ruotava intorno al lavoro, allo struggimento per l’amata Edel che un tumore gli aveva portato via e alle conversazioni con il pesce rosso Kalfatrus, ecco che adesso quel buon bicchiere di whisky che si concede la sera è spesso allietato dalla piacevole compagnia di Tove, capace di stupirlo e di rendere meno amare le sue traversie lavorative. Perché avere a che fare con lui, non è affatto facile. Lo sanno bene Frølich, che dopo anni di servizio al suo fianco per una serie di coincidenze si troverà addirittura ad essere temporaneamente il suo superiore, e la bella e promettente Lena, sua stretta collaboratrice. Ma il suo caratteraccio nasconde una prontezza d’intuito e una vivacità intellettiva non comuni (“io sono come i detective dei vecchi fumetti: so tutto”) oltre che una profonda sensibilità umana e saggezza che emergono solo a sprazzi, ma covano sotto la cinica facciata come la brace sotto la cenere.

    Frank Frølich

    Grande e grosso, con quella sua andatura ondeggiante e quel fare paziente e posato, con quel suo modo pignolo, meticoloso e sistematico di lavorare, nasconde in realtà un animo attraversato da forti passioni, che finiranno per travolgerlo e farlo sospendere dal servizio. Ma nelle sue vene scorre sangue da poliziotto e Lena riuscirà a coinvolgerlo nei fatti più di quanto non abbia già fatto a parole Gunnarstranda nell’ennesimo caso che stanno seguendo. Ironico e sensibile, riesce sempre a farsi conquistare dalla donna sbagliata e a sperperare tutti i suoi soldi, ma non si arrende mai se non alla tirannia della gola, perché al buon bere e buon mangiare non sa proprio resistere.

    Lena Stigersand

    Una selvaggia “zazzera di ricci rossi sotto cui lavora un cervello brillante” che ha dotato questa trentenne di arguzia, senso dell’umorismo, “camaleontiche capacità di adattamento e una particolare bravura nell’elaborare una visione d’insieme dei fatti e trarre conclusioni in tempi rapidi”. Un corpo armonioso e di grande femminilità, duramente e costantemente allenato, occhi di un blu profondo in cui si legge determinazione e caparbietà. Questo il ritratto di una donna appassionata del proprio lavoro, capace di far carriera in un ambiente tipicamente maschile e che rivelerà un coraggio non comune, in contrasto con quella debolezza che l’ha spesso portata a fare scelte di cuore sbagliate.

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